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Lupino Gigante di Vairano

Masseria del Sesto
3,70 €
Tasse incluse

Peso netto: 440 g
Peso sgocciolato: 250 g


Italia

Campania
Descrizione

Legume presidio Slow Food conservato semplicemente in una soluzione di acqua e sale

COD: VST.0015.0440
EAN: 8052570770397
Ingredienti

Lupino gigante di Vairano, acqua, sale

Consigli e curiosità del tomolo

Il lupino gigante di Vairano, raggiunge fino ai 1.5 cm di diametro!
I lupini della Masseria del Sesto sono conservati rigorosamente in barattoli di vetro in acqua e sale, senza nessun tipo di conservanti, il processo di deamarizzazione è ancora quello tradizionale, ammollo dei legumi secchi in acqua 12 ore, successivamente si procede alla bollitura, quindi nuovamente in ammollo in acqua e sale per 5 giorni, con risciacqui giornalieri per eliminare definitivamente l amaro.
Le nuove tendenze alimentari vedono il lupino fonte di proprietà nutrizionali è ricco di vitamine A, B, C, Omega 3, Omega 6, lo promuovono a valida alternativa alle uova e alla carne, iscrivendolo tra i prodotti vegetali cruelty free.
Però, relegarlo ad un semplice snack non gli rende onore poichè è diventato un vero ingrediente nella preparazione di primi piatti, formaggi vegetali, burger vegan.

Il lupino gigante di Vairano è una varietà di legume riconosciuto come un ottimo snack con cui fare aperitivo. E' riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale e come presidio SlowFood, viene detto “gigante” perché i suoi semi sono più grandi, la forma è sempre tondeggiante (con un diametro di un centimetro e mezzo), ma il colore è un po’ più chiaro e tendente al beige.

Dove nasce il lupino gigante di Vairano?

I semi si trovano nei frutti lunghi e schiacciati di una pianta dai fiori bianchi e le foglie verde scuro, questa fiorisce da metà maggio a fine giugno perché la sua crescita preferisce temperature molto alte.

Nel mese di Luglio vengono tagliate ed estirpate le piante e lasciate nel campo ad essiccarsi, poi si procede con la trebbiatura, preferibilmente tra la notte e le prime ore del mattino per evitare che i baccelli si aprano, una volta raccolti i baccelli vengono battuti e si scelgono i semi.

Per la consumazione si immergono in acqua fredda per un giorno, vengono messi a bollire per due minuti circa e vengono lasciati per tre giorni in una salamoia.

Come cuciniamo il lupino gigante di Vairano?

In cucina vengono utilizzati come snack, spesso accompagnati da un buon calice di vino (scopri la nostra selezione di vini), ma in passato venivano consumati come surrogato del caffè e acquisirono fama grazie al commercio di lupini ne “I Malavoglia” di Verga, ad oggi ci sono diversi piatti sfiziosi e gustosi che hanno i lupini come base:

  • Polpettone di lupini;
  • Burger di lupini;
  • Farinata di lupini;
  • Maionese di lupini;

Lo sapevi che…

Dopo aver raccolto i semi dei lupini, questi venivano immersi per settimane nelle acque del fiume Volturno per eliminare le molecole tossiche. Grazie al suo costo basso, questo prodotto è molto gettonato come stuzzichino nelle sagre e nelle feste di paese.

Questa tipologia di lupini è ricca di valori nutrizionali: vitamina a, b e c, omega 3 e 6 e minerali come zinco, ferro, calcio, potassio e manganese, sono ottimi per metabolizzare i grassi, i carboidrati e le proteine. Questa pianta è utile per migliorare la fertilità del suolo e combatterne l’erosione, infatti, grazie ad alcuni batteri presenti tra le sue radici riesce a catturare l’azoto atmosferico.

 

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