PFR.0015.0500 PFR.0015.0500
search

Classica "Galletta di Castellammare"

Biscottificio Cascone
3,30 €
Tasse incluse

Peso netto: 500 g


Italia

Campania
Descrizione

Biscotto secco classico di Castellammare di Stabia

COD: PFR.0015.0500
EAN: 8052570770311
Ingredienti

Acqua, farina, lievito madre

Consigli e curiosità del tomolo

La Galletta Stabiese detta anche "Galletta di Castellammare", è uno dei prodotti da forno più famosi della cittadina Campana di Castellammare di Stabia, Il nome ha un etimologia francese, "galet" , ciottolo, che si riferisce alla forma tondeggiante  e dalla particolare durezza del biscotto. 
Con la sua durezza, e l'assenza di umidità la Galletta di Castellammare è perfetta per una lunga conservazione, per questo motivo era utilizzata dai marinai come cibo per le lunghe traversate marittime. Per farla ammorbidire i marinai erano soliti immergerla in acqua di mare che con la sua sapidità esaltava ancora il suo sapore. Oggi la galletta viene prodotta ancora con la ricetta originale risalente al medioevo che prevede' utilizzo di solo acqua, farina e un pizzico di lievito naturale.

Una curiosità in Campania su usa appellare ironicamente una persona "si comm' na galletta 'e castiellammare" definendo una persona dura o avara che non si lascia influenzare o ammorbidire che come la galletta non si ammorbidisce facilmente. 

Le classiche gallette di Castellammare sono un prodotto tipico stabiese, nato verso la meta dell’800, insieme ai tarallini ricoperti di zucchero, sono una delle specialità più famose della zona e si differenzia dal Biscotto di Castellammare per la diversità della forma, le gallette infatti hanno una forma tondeggiante rispetto al biscotto che è a forma di sigaro.

Di cosa sono fatte le gallette di Castellammare?

Gli ingredienti sono molto comuni e semplici da trovare:

  • Farina;
  • Acqua;
  • Burro;
  • Zucchero;
  • Lievito di birra.

Come si preparano la gallette di Castellammare?

La preparazione delle gallette di Castellammare è molto semplice:

  • Si versano acqua e lievito in una ciotola, una volta sciolto il lievito si aggiungerà la farina per cominciare ad impastar il tutto;
  • Una volta assorbita l’acqua, aggiungere il burro e mescolare finché l’impasto non si compatta;
  • Spostare il tutto in un vassoio e dare la forma, dopo lasciar riposare il tutto con un po’ di pellicola per 30 minuti circa;
  • Stendere le gallette con un mattarello e lasciar lievitare il tutto per 45 minuti
  • Cuocere il tutto a 220° per 10 minuti circa.

Come si mangiano?

Le gallette di Castellammare si presentano come un impasto di acqua e farina, quindi sono un ottimo prodotto per chi è soggetto ad ipertensione. Essendo un prodotto molto duro, di solito si mangiano o immerse in zuppe e minestre, o come base per insalate e caponate.

Lo sapevi che..

Sono un prodotto ricco di storia, in passato erano conosciute anche come i “biscotti di mare” o “dei naviganti” perché i marinai di Castellammare portavano con loro una di queste gallette per i lunghi viaggi e le mangiavano dopo averle ammorbidite e insaporite nell’acqua di mare. Dai loro racconti però si evince che talvolta, nonostante l’inzuppo queste mantenessero la loro durezza, così nacque il detto “A’ gallett ‘e Castiellammare è stata trentaseie anni pe’ mare e nun s’è spugnata ancora”.

i nostri produttori

gli eroi di questa storia!

I prodotti Il Tomolo derivano solo da comunità piccole, radicate nel territorio, quelle storie belle che ti viene voglia di raccontare...
i nostri produttori
i nostri produttori
i nostri produttori